Un Giorno Da Turista

26 04 2008

Secondo giorno del week end lungo, anche oggi sveglia alle 12.30…ma finalmente c’è una giornata stupenda, sole e nemmeno una nuvola. Quale occasione migliore per fare finalmente un pò il turista, girare la città e fare 2 foto da farvi vedere sul blog? Appuntamento con un mio collega stagista, un’altra povera anima del girone della manovalanza in ufficio. Prima tappa: giretto a Darling Harbour, uno dei miei posti preferiti a Sydney. Forse perché durante la prima settimana qui a Sydney, questo posto mi dava serenità.

Subito dopo si va in cima alla Sydney Tower, il punto più alto per osservare la città. Oggi mi sono reso conto di quanto sia grande Sydney: ha un’estensione territoriale che ricorda Los Angeles, i suburbs si perdono a vista d’occhio..il panorama é mozzafiato, città così belle non è ho viste tante in vita mia…c’è la City (Sydney CBD), dove lavoro durante la settimana, uffici e traffico (ma molto più rilassata di Milano…), ci sono parchi enormi (Moore Park, Centeniel Park), che Parco Sempione in confronto è un backyard qualsiasi…ci sono le spiagge (Bondi, Coogee, Maroobra), dove sembra di stare in un film anni ’60 tra surfisti, gente perennemente in muta/costume e gabbiani a non finire. Ci sono le baie (Double Bay, Rose Bay, Whatson’s Bay), che sono una figata micidiale, con le case sull’acqua e le barche attraccate a 2 metri. Ci sono le zone residenziali di lusso (Point Piper, Vauclouse, Potts Point), con villette e giardini…Insomma, Sydney é una città dai mille volti, tutti accomunati da ritmi piuttosto rilassati e gente tranquilla che, in linea di massima, oltre le 6.00 PM non si vuole sbattere (come è giusto che sia!). 

Insomma, in cima alla torre, foto a raffica, rapido panino con le polpette, polpetta al sugo sulla maglietta, bestemmie per 10 minuti. Decido di andare sul ponte, l’Harbour Bridge, per percorrerlo a piedi e fare delle foto alla baia. Controllo l’orologio, rapido calcolo su che ora é in Italia: mi rendo conto che lo sto facendo sempre meno, e penso che questo sia significativo. Camminando sul ponte verso Circular Quay, e la vista dell’Opera House con i grattacieli alle spalle mi costringe a fare un sacco di foto, fermandomi ogni 5 secondi.

Oramai il sole sta calando, c’è il tramonto sulla baia: quale occasione migliore per prendere il traghetto che porta a Whatson’s Bay per fare delle foto? Imposto la macchina fotografica su “high quality” e 10 mega pixel, queste foto potrebbero costituire un giorno parte dell’arredo di casa Sabotino a Milano…

Qui le foto.