Tutto in famiglia!

28 07 2008

Devo dire la verità, da quando sono qui, tutto sembra andare per il verso giusto, quasi tutto ha avuto un senso, tutto si sta incastrando perfettamente all’interno di questa esperienza. Partendo dall’incontro con Mimmo, che a sua volta mi ha fatto incontrare Giulia e Rob…sono stato fortunato, in quanto con questo gruppo di amici australiani c’é stato feeling da subito e ci stiamo affiatando sempre di più.
Domenica scorsa, per esempio, siamo andati tutti a casa della famiglia di Giulia, la famiglia Grassi, su alle Blue Mountains. Tra la pasta fatta in casa, la pizza fatta ed infornata sul momento e libri sull’Italia ovunque, mi sono reso conto di quanto siano legati alle tradizioni e che desiderio abbiano di mantenere vive le proprie radici. Nemmeno io so fare la pizza, ne tantomeno la pasta! Michael invece era orgogliosissimo di infornare la “sua” pizza…dopo un lauto pranzo, con due tiri a pallone in giardino, vino rosso, Frangelico e Strega Alberti a morire, mi sono sentito proprio a casa. Ed ho aiutato Michael a definire gli ultimi dettagli sul suo viaggio in Italia ad agosto, con una cartina gigantesca dell’Italia sul tavolo. Si, sembrava proprio di stare in casa di una famiglia italiana al 100%. Tant’é che ad un certo punto é sbucato un CD di Gigi D’Alessio…é arrivato anche a Sydney.
E dopo quasi 4 mesi, finamente l’incontro con i canguri! Tre simpatici canguri grigi nel bosco, ma era troppo buio per fotografarli…sono davvero degli animale strani, per chi non li ha mai visto…sembrano usciti da un cartone animato.

Ora ricambierò l’ospitalità: una volta in Italia, Michael ed Emily saranno accolti dalla mia famiglia per il loro tour nel napoletano e in costiera amalfitana, e dormiranno a casa mia a Milano quando si sposteranno nel nord Italia.
Sta nascendo un bell’asse Milano-Napoli-Sydney! Italiani che vengono qua ed australiani che non vedono l’ora di andare in Italia…
Qui le foto.

Luis





Lower North Shore, un’altra prospettiva

23 07 2008

Risalendo la corrente dei pellegrini giunti per il Papa, sabato scorso ho raggiunto ed esplorato un’altra zona meravigliosa di Sydney, ossia la parte bassa di North Sydney, chiamata Lower North Shore. E così, dopo una sveglia decente alle 9.00, percorro contro corrente la città, e giungo sulla sponda nord. In compagnia di Dream prima (una delle Thai con cui vivo) e Marco poi, lascio la city brulicante di gente. In pochissimi minuti si arriva a Milson’s point, la prima fermata di metro dopo il ponte, e già da qui la vista é mozzafiato. I quartieri di questa zona sono favolosi, McMahon’s Point (pazzesco) e Kirribilli (incredibile) sono diventati i miei quartieri preferiti, tanto che mi sono già messo in moto per cercar casa lì. Ma considerando i prezzi, ho capito subito che può andar bene anche andarci a prendere un caffè al sabato via metro o battello…
Una lenta passeggiata sotto un sole d’inverno, intervallata da soste per foto (qui gli scatti), mi fa attraversare il Luna Park, Milson’s Point fino ad arrivare a Kirribilli.

Ecco, Kirribilli merita qualche riga a sè. Come al solito, il mio naso non si è sbagliato (te credo, per quanto è grosso…), e dopo un rapido controllo, scopro che in questa zona c’è la residenza ufficiale a Sydney del primo ministro Australiano, nonché quella del Governatore Generale. Mi sa che sarà difficile trovare una casa qui. Però è stupendo, bellissimo. In pratica si è sul mare, esattamente di fronte alla baia, Opera House a sinistra, CBD al centro e Harbour Bridge a destra…questa foto (grazie a Claudio per l’aiuto con il merge da Roma!) ritrae il panorama che si ha dalla passeggiata di Kirribilli. Un’altra prospettiva. A voi i commenti. C’erano delle panchine lungo la passeggiata, sotto gli alberi. Chicca, ti sarebbe piaciuto da morire!

Un ottimo pranzo tailandese in un ristorante in zona in cui lavora una nostra amica Thai (si, sono tantissime, milioni…) e “nu cafè” in un bar italiano, hanno completato il tutto facendo fare al mio palato un viaggio Bangkok-Napoli in un’ora, a conferma di quanto sia multi-etnica Sydney.
La bellezza assoluta di questa zona e la serenità della gente che ho incontrato con le buste della spesa o con il cane mi hanno fatto pensare a cosa possa significare svegliarsi ed avere la baia di Sydney di fronte, con questo clima mai troppo freddo e quest’aria pulita e rilassata. Il tutto accompagnato dalla serenità generale che caratterizza questo paese. Ma poiché mi sono promesso di non pensare troppo, ho svuotato la mente, mi sono seduto sulla panchina e mi sono goduto il silenzio e la vista fino all’ultima luce.

Così va bene.

Luis.





Giornata Mondiale della Gioventù

17 07 2008

In questi giorni a Sydney c’è la Giornata Mondiale della Gioventù, e non si può immaginare quanta gente sia approdata in Australia per l’evento. Quando sono arrivato, ad Aprile, c’erano già gli avvisi relativi alle strade che avrebbero chiuso per l’occasione. Ecco, oggi è il big day, quello in cui le strade sono state chiuse per favorire la viabilità dei pellegrini nella City che andavano a vedere l’arrivo del Papa in nave a Darling Harbour. Non credo di andare al discorso che terrà nè alla veglia, non per altro, ma perché ci sarà così tanta gente che sarà un caos totale.

La cosa bella di quest’evento è vedere questi gruppi di ragazzi che girano in città con la bandiera della propria nazione. Sembra quasi di stare alle Olimpiadi, con le delegazioni nazionali che sfilano con la propria bandiera. C’è davvero un mix di nazioni incredibile, gente ovunque e clima di festa.

Questo week end la popolazione si dividerà tra quelli che vanno al discorso del Papa e quelli che lasceranno la città (per evitare il caos, di base). Tra qualche post scoprirete in quale metà sono andato a finire… :)  

Luis.





Un caffè a Rose Bay…e un pò di nostalgia.

13 07 2008

Oramai è inverno pieno qui a Sydney, e questo week end è stato il più freddo fino ad ora. Porca miseria, che vento gelido che tirava…però, dopo una settimana di lavoro, è necessario andare a fare almeno una passeggiata. E questo sabato avevo voglia di fare una passeggiata a Rose Bay, uno dei miei posti preferiti qui (foto). E’ una delle baie che separano la City dall’oceano. Elegantissima, una zona per lo più residenziale. Che case, che vista, anche con il cielo coperto e con il freddo, il fascino di questa baia è incredibile. La via che costeggia il mare è New South Head Road, che porta fino a Watson’s Bay…tutta questa parte per me è il top di Sydney. Però è una zona più per famiglie (famiglie molto benestanti), e infatti, durante la sosta caffè, mi sono trovato accerchiato da passeggini e giovani coppie.
Giornate così, un pò sonnacchiose e un pò scure, mi fanno pensare. Ed ecco che mi rendo conto che sono al terzo mese. Caspita, solo (o già) 3 mesi da quando ho messo piede sul suolo australiano…sinceramente, un pò di nostalgia del mio mondo che ho messo in stand-by nell’altro emisfero mi è venuta, ed ogni tanto i ricordi, i pensieri, le facce e le voci mi vengono a bussare, per ricordarmi cosa ho lasciato dall’altra parte. Quest’esperienza è appena a metà, ma mi sembra una vita che sto qui. E mi rendo conto che come al solito penso troppo, dovrei godermi di più questa parentesi della mia vita. Si, decisamente. Non mi sto godendo abbastanza quest’avventura, almeno non come vorrei. Ma, visto che siamo al giro di boa, da domani (che palle, si ricomincia con l’ufficio…) proverò ad avere un approccio molto più soft per quello che riguarda l’aspetto lavorativo (e mi sembra pure il caso!), cercando di godere di tutto ciò che distingue questa terra dalla vecchia Europa.
Che resta pur sempre casa mia.

Luis.





Fish Market e ‘o sordato ‘nnammurato

6 07 2008

All’alba del terzo mese a Sydney, finalmente visito questo famoso Fish Market di Pyrmont (foto). Credo diventerà un appuntamento fisso della domenica, ed è chiaro il perché: si compra una bottiglia di vino bianco, si prendono un paio di piatti di frittura o pesce alla brace, qualche ostrica, mezza aragosta (quella oggi è mancata…) e ci si spaparanza sul prato di fronte al mare. Finito il pranzo, si resta un pò al sole…e chi sta meglio?? Panza piena, palato viziato e relax totale.
Ma in questo fine settimana la vera novità è stata Matthew, il fidanzato di una delle mie coinquiline.

Vederli assieme è fantastico, lui è letteralmente il doppio di lei, se si mette in ginocchio sono uguali. Lui è un ragazzo australiano simpaticissimo, e fa parte dell’esercito. Ha mollato il lavoro e si è arruolato, ha sentito questa necessità di aiutare il suo paese ed è diventato soldato. Questo ragazzo però è un gigante buono, terribilmente innamorato della sua fidanzata e la cosa che mi ha colpito di più è che partirà presto per l’Afganistan. Lui è contento (???), ed ha deciso di regalare alla ragazza l’anello di fidanzamento prima di partire, con la promessa di sposarla al suo ritorno. Cose da far accapponare la pelle…grande stima.
Comunque, nonostante la voce e l’espressione da killer, è davvero un pezzo di pane, e mi ha fatto notare che una camera ed un armadio disordinato come il mio in caserma significherebbero ore di esercizi punitivi…Il tutto si è concluso anche stasera con una piccantissima cena Thai, che però come cucina sta iniziando a piacermi…devo preoccuparmi?

Luis.





Mosman Bay & Balmoral…sempre più bello!

1 07 2008

Sto capendo che Sydney è una città così grande che per visitarla bene ci vuole davvero un sacco di tempo. Ogni volta che guardo la cartina scopro una nuova insenatura, una nuova baia, una nuova spiaggia da visitare nel week end. Di questo passo ci saranno un sacco di post con foto di posti bellissimi nei mesi a seguire!

Questo week end è toccato a Mosman Bay e Balmoral, nella North Shore, in pratica la zona di Sydney a nord, superato l’Harbour Bridge. La gente di qui fa una distinzione tra quelli che stanno da una parte del ponte e quelli che stanno dall’altra. Sinceramente non so perchè, comunque a me piace molto la zona nord: Manly, Neutral Bay, Mosman, Balmoral…è una zona ricca e residenziale, con ville sul mare bellissime ed insenature che offrono scenari incantevoli. Inoltre, da questa parte del ponte si ha una vista completa della baia, perché si è praticamente di fronte all’Opera House. Dalle foto ve ne renderete conto. Tornando alla gita a Balmoral, ho scoperto una spiaggia davvero bella per quando si potrà iniziare ad andare a mare…ci si arriva con il battello partendo da Circular Quay (gli assidui lettori del blog conosceranno oramai le zone di Sydney come se ci fossero stati!), che è sempre stupendo, visto il panorama che offre. Metti poi una giornata limpida con una regata in corso, una compagnia allegra e simpatica di amici e colleghi, un pranzo in spiaggia sugli scogli e passeggiata tra le ville di Mosman…una domenica splendida.

Bombardato da tutti i lati da sensazioni di benessere e tranquillità, circondato da angoli di paradiso e stimolato da tanti input esterni, la mente ha come un sovraccarico di pensieri, chi mi sta vicino tutti i giorni lo sa (vero, Marco?). Ma ho deciso che la smetterò di pensare troppo, cercherò di vivere questa esperienza cercando di svincolarla da ogni sega mentale. Anche perché alle volte, citando una canzone dei Bluvertigo “ci sono decisamente troppi elementi che mancano per esser certi delle proprie scelte”.

Anyway, che ne pensate della mia nuova scoperta, Balmoral?? Vi piace? E’ incredibile, ma ogni volta metto foto di posti sempre più belli della volta precedente!

Luis.