Mimmo

Vorrei raccontare la storia di Mimmo in questa pagina, ma ogni volta che gli chiedo di scrivermi due righe sulla sua avventura qui in Australia dice sempre: “No no, ma va, ma cosa, figurati…”

Sta facendo il modesto, ma lo convinco.

Dicembre ‘08: E alla fine, eccomi che mi ritrovo a scrivere il post su Mimmo ad un giorno dalla mia partenza. Una pagina su un blog per descrivere questa persona è riduttiva. Ma comunque ci provo, voglio che su questo blog si riesca almeno a capire l’unicità di quest’uomo.

Ho conosciuto Mimmo dopo tre giorni che sono arrivato a Sydney, quando non conoscevo un’anima in Australia e tutto quello per cui ora sono a pezzi non esisteva ancora. Un piatto di pasta al pomodoro e una bistecca, questo il mio battesimo al pub di Mimmo, il posto che sarebbe diventato il punto di incontro per ogni venerdì sera o comunque il posto in cui andare a fare due chiacchiere. L’ambiantazione è sempre stata da sit com, dati i clienti fissi con le loro storie di vite vissute (Gigi il rumeno, Marina, Corrado, Carl, Chris…): ciò dava al tutto un’atmosfera tipo Happy Days, in cui l’ultima parola, il consiglio o la morale alla fine di un aneddoto, spettava sempre a Mimmo, con lo straccio da cucina sulla spalla ed un occhio sempre alla cucina. Mimmo mi ha fatto vedere Sydney per i primi mesi: la sera, dopo la cena che mi preparava, mi portava in giro con la macchina per mostrarmi Sydney by night e per spiegarmi tutte le zone…Al pub poi mi ha presentato Giulia, la mia amica più cara qui a Sydney, e Rob, il fidanzato. E da lì, tramite Giulia, ho conosciuto tutte quelle persone che hanno rappresentato i miei amici australiani…nulla di questo sarebbe successo senza Mimmo. Per ogni consiglio, ogni dritta o qualunque cosa avessi avuto bisogno, è sempre stato un punto di riferimento.

Mimmo arrivò in Australia da Pescara (per la precisione dal paese di Buonanotte) nel Dicembre del ‘74, per una vacanza/esperienza di 6 mesi o più. Dopo il suo primo anno, decise di rinnovare il visto, ma il destino era già scritto: nel ‘75 il governo concesse l’amnistia a tutti quelli che si trovavano nel paese con visti temporanei, quindi quando entrò nell’ufficio dell’immigrazione per un semplice rinnovo di un anno, si ritrovò con un timbro PERMANENT VISA sul passaporto. A questo punto, con tutta la libertà concessa da questo tipo di visto, decise di rimanere fino al Natale successivo, ma il secondo segno del destino lo aspettava: il biglietto aereo per tornare in Italia era oramai scaduto, e quindi quell’aereo non lo potè prendere. Dopo una telefonata al padre per spiegare l’accaduto, decise di restare altri sei mesi, il tempo di mettere da parte i soldi per il biglietto, ma quei sei mesi non sono ancora passati.

Mimmo si è goduto Sydney alla grande: dopo vari lavori di ogni genere, la sua vocazione lo ha portato fino al mitico ristorante Corsetti a Woollara: questo ristorante era il SUO ristorante, la cucina in cui la sua arte culinaria ha avuto la sua massima espressione. Locale raffinato e clientela esclusiva, le foto che mostra orgoglioso ai clienti attuali del pub in cui lavora adesso (The Mansions Hotel, nella dodgie Kings Cross) mostrano un Mimmo in splendida forma ed un locale all’italiana di gusto. Il Corsetti andava forte, e così Mimmo: casa a Darling Point (dove abita Nicole Kidman, per intenderci…) e vita sociale tra i migliori locali e con personaggi di spicco. Tutti i posti in cui mi ha portato, racchiudevano qualche aneddoto o qualche storia del suo passato da raccontare. Chi è adesso Mimmo? Il padre di una slpendida ed intelligentissima bimba di dieci anni avuta con Jenny, la sua compagna. Ho avuto modo di incontrare le sue donne a casa sua (momento storico!), una splendida casetta nel cuore di Surry Hills, proprio durante questa mia ultima settimana…mi avrebbe fatto piacere conoscerle prima, sono davvero delle persone speciali. Mimmo è soprattutto un giovane, un ragazzo: il suo spirito e la sua voglia di fare, il suo entusiasmo ed anche la sua salute sono quelli di un trentenne piuttosto che di un sessantenne. La sua generosità, il suo cuore e la sua genuinità sono doti che non dimenticherò mai…nel corso dei mesi è diventato come uno zio, ed infatti le telefonate iniziavano sempre con “Ciao Zio Mimmo!” e lui “Ciao vecchio!”…che persona speciale, veramente.

Ti ringrazio zio Mimmo, di tutto cuore, per tutto l’affetto che mi hai mostrato in questi mesi e per tutto il supporto per il mio start up australiano…e per essere stato davvero come un parente qui dall’altra parte del mondo. Certe cose e certe persone non si possono dimenticare.

Luis.

8 risposte

10 05 2008
LaMadre

Penso che Mimmo con la sua cucina italiana (considerando quanto sei goloso)e con la sua affettuosa ospitalità (è stata la prima conoscenza a Sidney ), sia una figura-chiave di quest’avventura. Mandaci qualche sua foto e raccontaci la sua storia…
LaMadre

13 06 2008
Time

Ma Mimmo che fine ha fatto?

7 12 2008
Vati

Eh, no, così non si fa. Mi hai fatto piangere.

In alto i calici: a Mimmo e a Luis. Au revoir.

8 12 2008
luisok1

Eh, caro Vati, chi più di te può capire il mio stato d’animo quando ho lasciato Mimmo. Il nostro au revoir è sia per Milano che per un futuro non troppo lontano…ti ha fatto piangere questa pagina? Non hai idea di cosa io abbia provato scrivendola…In alto i calici anche al Vati, senza il quale non sarebbe stata assolutamente la stessa cosa. Attento al mal di bungee nell’alzare il calice!

8 12 2008
luisok1

Eh, caro Vati, chi più di te può capire il mio stato d’animo quando ho lasciato Mimmo. Il nostro au revoir è sia per Milano che per un futuro non troppo lontano…ti ha fatto piangere questa pagina? Non hai idea di cosa io abbia provato scrivendola…In alto i calici anche al Vati, senza il quale non sarebbe stata assolutamente la stessa cosa. Attento al mal di bungee nell’alzare il calice!

11 12 2008
Time

il paese di Buonanotte…! da farci un film su!

4 06 2009
Freepo

…anche a me hai fatto piangere… Sono di nuovo a Sydney… non è davvero più lo stesso senza di te… domani sera Mimmiamo… chiamaci con Skype!

6 06 2009
luisok1

Eh cara Freepo, quanto vorrei essere lì con voi. Vi chiamo sicuramente, per me ordina una bistecca al sangue, 300gr…Mimmo sa.

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